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venerdì 1 agosto 2014

Vela è... 10 declinazioni del mare

Tramonto in rada a Lerici

1. Vela è libertà
  Nessuna strada da seguire, nessun confine, nessun piano, nessun orario. Ogni giorno l'acqua sotto di te è diversa da ieri. Ogni giorno il vento soffia in una direzione diversa. Ogni porto, ogni ansa, ogni isola non è una destinazione, ma solo un'altra tappa del grande viaggio.

Delfini all'entrata del porto di La Spezia

2. Vela è rispetto per la natura
  Il movimento è dato dal vento e dall'acqua. Mai come in mare si ha la sensazione di essere un guscio di noce in balia degli elementi. Eppure vele, vento, correnti e ingegno umano possono lavorare insieme in armonia. Ripartiamo da qui.




3. Vela è superare i propri limiti
   Nella solitudine dell'oceano, nella velocità della traversata, nella capacità di resistere alle intemperie, nel vincere le proprie paure. Nel dimostrare al mondo che si può fare, basta solo volerlo e mettere la prua verso la direzione giusta. Del resto l'orizzonte stesso non ha limiti.

 
4. Vela è niente sprechi
  L'acqua è un bene troppo prezioso per essere sprecato, così come l'energia elettrica e la benzina del motore, da usare il meno possibile. Non lo si scopre davvero fino in fondo finché non si è a bordo. Pannelli solari, energia eolica: vela è anche innovazione tecnologica. Tutto a favore dell'ambiente. E, alla fine, di noi stessi.


A bordo di Assira
5. Vela è sport
  La vela italiana si distingue sempre di più, contendendo e a volte strappando ai cugini francesi importanti riconoscimenti anche nelle regate d'altura e nelle transoceaniche. Uomini e donne che nonostante la poca pubblicità, l'assenza di fondi, sponsor e sostegno, compiono imprese sconosciute al resto del mondo sportivo.


6. Vela è solidarietà
  Se ti manca un pezzo, te lo procuro. Se sei in difficoltà torno indietro per aiutarti. Se ti serve una mano per l'ormeggio o una manovra sono qui. Ogni incontro è un saluto, ogni porto è una piazza dove conoscere persone nuove, ogni storia è un legame per la vita. In mare non esistono confini, neanche tra le persone.


7. Vela è disciplina
  Si lavora insieme, ognuno al suo posto, agli ordini dello skipper. Il gruppo più coeso è quello che nel momento topico si trasforma in un ingranaggio ben oliato, in perfetta sintonia con gli altri, con la barca e soprattutto con gli elementi.


8. Vela è amicizia
  La barca si ama o si odia, non ci sono vie di mezzo. Così come nei legami che si creano, che spesso si trasformano nelle amicizie di una vita. O in matrimoni...


9. Vela è avventura
  L'acqua, i mari e gli oceani costituiscono più della metà del nostro pianeta. E mentre non c'è più un angolo di terra che non sia stato raggiunto o conquistato, l'80% delle profondità marine è ancora inesplorato. Cosa stai aspettando?




10. Vela è vita
  Non c'è modo migliore di spiegarla che viverla. Buon vento!






lunedì 14 luglio 2014

Cinque poesie e una canzone per la Liguria


  Come spesso accade a noi italiani alla scoperta del nostro paese, quando la Liguria mi si è distesa davanti in tutto il suo splendore il mio cuore si è sbriciolato spargendosi nel vento del golfo. Non c'è da meravigliarsi se i colori e le vedute suggestive di questo angolo di Liguria hanno ispirato poesie, versi e canzoni. Alcuni di questi esprimono al meglio l'atmosfera profumata e pungente come basilico che impregna l'aria, l'odore del mare onnipresente e la bellezza ruvida dei piccoli paesini, aggrappati alla montagna a dispetto della fisica. La città di La Spezia ti risveglia dalla dimensione poetica della costa e ti riporta alla realtà metropolitana, ma basta salire le scalinate che si diramano dal viale principale (o prendere il comodissimo ascensore) per godersela dall'alto e capire ancora una volta che il nome Golfo dei Poeti è il più azzeccato in assoluto. A prescindere che Byron vi sia davvero stato o meno.


1. Portovenere, Eugenio Montale

Là fuoresce il tritone
dai flutti che lambiscono
le soglie d’un cristiano
tempio, ed ogni ora prossima
è antica. Ogni dubbiezza
si conduce per mano
come una fanciulletta amica.
Là non è chi si guardi
o stia di sé in ascolto.
Quivi sei alle origini
e decidere è stolto:
ripartirai più tardi
per assumere un volto.


  Portovenere è un gioiello incastonato nella scogliera, con la piccola chiesa di san Pietro che sembra sempre sul punto di tuffarsi in mare; l'isola Palmaria, selvaggia e verde, fa da specchio alle casette colorate che si arrampicano con fatica sui fianchi della montagna. La chiesa di San Pietro non si vede subito, arrivando per la strada che congiunge La Spezia al famoso comune. In pietra e inerpicata sulla scogliera, si confonde con la lingua di terra e roccia che sembra voler raggiungere la Palmaria, congiungendo la terra e il mare in un abbraccio.